Un incontro virtuoso al Teatro Petrarca di Arezzo. Con Vittorio Sgarbi

La VI edizione de La Magia delle Mani avrà quest’anno un palcoscenico d’eccezione: il Teatro Petrarca. CNA ha scelto il cuore del capoluogo per il suo evento principale sul made in Italy in questa edizione dedicato alla virtuosa contaminazione tra abilità artigianali e tecnologia digitale.

La serata, in programma venerdì 18 novembre alle ore 21, è patrocinata dal Comune di Arezzo con il contributo della Camera di Commercio, Estra spa, Chiantibanca e Marziani arch. Edoardo.

 

Alessandro GHINELLI Sindaco del Comune di Arezzo

E’ un piacere accogliere nella nostra città l’evento di punta di CNA che da 6 anni arricchisce il dibattito sul made in Italy. Di grande attualità il tema di quest’anno vede al centro imprese protagoniste di un futuro che avrà forme prevalentemente immateriali, ma che non potrà fare a meno della concretezza di una lunga storia imprenditoriale e della ricchezza del territorio che, come il nostro, esprimono una combinazione unica di sapienza, eccellenza e stile racchiuse nel suo patrimonio produttivo e artistico. Il connubio tra tradizione e nuove tecnologie è necessario per conquistare i nuovi mercati. E su questo tema è incentrata la nostra intenzione, contenuta nel Documento unico di programmazione, della realizzazione di un incubatore di impresa. Il Teatro Petrarca, per precisa volontà di questa amministrazione, è tornato ad essere luogo di incontro per gli aretini, quindi deve e può ospitare iniziative come questa.

 

Franca BINAZZI Presidente CNA Arezzo

Porteremo sul palco l’impresa artigiana che sperimenta tecniche e materiali e crea tendenze. Parleremo di artigianato tecnologico, manifattura digitale che porta sui mercati prodotti “su misura” capaci di promuovere cultura made in Italy. Nostro ospite Stefano Micelli, docente di Economia e Gestione delle Imprese presso l’Università Ca’ Foscari e direttore della Venice International University autore del libro “Fare è innovare” che valorizza le piccole imprese capaci di fondere saper fare e nuove tecnologie.  Con noi anche Andrea Di Benedetto, vice Presidente Nazionale CNA con delega su digitale e innovazione e Presidente del Polo Tecnologico di Navacchio.

 

Andrea SERENI Presidente Camera di Commercio di Arezzo

Nell’artigianato coesistono da sempre due componenti che solo apparentemente sono in contrasto tra di loro: l’attenzione alla tradizione e al valore della persona e del territorio da un lato, la continua propensione  all’innovazione  tecnologica dall’altro. E questi elementi, che hanno permesso la creazione di quei prodotti di qualità che hanno reso unico il made in Italy, costituiranno il tema  dell’incontro del prossimo 18 novembre, realizzato anche con il contributo della Camera di Commercio di Arezzo.

 

Francesco MACRI’ Presidente Estra spa

Estra è un’impresa del territorio. E Arezzo rappresenta un’eccellenza per il suo sistema economico fatto di artigiani e piccoli imprenditori, capace di creare innovazione. E il tema di questa edizione de La Magia delle Mani evidenzia la necessità di individuare anche nelle nuove tecnologie il futuro dell’artigianato. Estra è con questo territorio e con CNA proprio perchè si sente non solo al servizio ma parte essenziale e integrante di un processo di nuovo sviluppo economico che ha al centro il lavoro, l’innovazione e la piccola impresa.

 

Claudio CORSI vice Presidente vicario ChiantiBanca

Una banca in crescita come ChiantiBanca che vuol continuare a espandersi nel futuro – dopo Pieve al Toppo, il prossimo anno sbarcheremo ad Arezzo – non può non prestare massima attenzione alle eccellenze dei territori, chiavi strategiche per lo sviluppo. Abbiamo sposato con entusiasmo l’iniziativa di CNA che combina innovazione tecnologica e abilità artigianali. Guardare alle piccole imprese è nel dna di ChiantiBanca, sempre più sensibile a ciò che è sviluppo e innovazione: significa “diversificare”, ovvero fare “buona banca” creando il corretto rapporto fiduciario con la clientela.

 

Arch. Edoardo MARZIARI, artigiano, designer pelletteria e gioielli

Il ruolo dell’artigiano è centrale nella società: produce oggetti che non si trovano in natura coinvolgendo sguardo, mente e mani in un processo creativo che trasforma forme, proporzioni, colori in manufatti che hanno una “funzione” legata all’uomo. Parliamo di magia delle mani, ma ancor più di “magia della mente”. Le mani creano attraverso tecniche e strumenti ciò che la mente rielabora dalla natura. Due i momenti di creatività: da una forma naturale all’ideazione di una forma nuova, fino alla creazione vera e propria. L’artigiano interpreta, trasformandolo, un pensiero in oggetto materiale.

 

Al dibattito seguirà la consegna a tre imprenditori aretini del Premio La Magia delle Mani, ideato e realizzato con la modellazione 3d, taglio laser e trattamento galvanico dagli studenti della sezione orafi dell’Istituto Margaritone di Arezzo.

Ospite d’eccezione della serata Vittorio Sgarbi, notissimo critico d’arte, profondo conoscitore del territorio aretino ed eccellente testimone del patrimonio culturale della nostra terra. Ed è proprio l’artigianato che lega insieme territorio, economia e cultura, esprimendo nei suoi prodotti i tratti caratteristici e distintivi dei luoghi dove vengono creati.

Gran finale con uno spazio dedicato all’arte della magia con tre fra gli artisti italiani visuali più conosciuti all’estero: Francesco Scimemi prestigiatore, comico e attore di recente in tour con Arturo Brachetti; Mirko Menegatti, maestro nelle manipolazioni, vincitore 5 anni fa del campionato italiano di magia; Alberto Giorgi e Laura, tra i più interessanti esponenti dell’illusionismo europeo, insigniti del “Trofeo Magic Stars” nel Teatro Princesse Grace in occasione del 25° Montecarlo Magic Stars.

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